AMBIENTI
CONFINATI E/O
SOSPETTI DI
INQUINAMENTO

Rischi specifici, responsabilità penali, soluzioni

smartvita accademy

I lavori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento non rispondono a nessuna specifica normativa che ne stabilisca durata e contenuti. Riteniamo comunque, basandoci sull’indicazione presente nel quaderno tecnico redatto dalla ATS di Milano (ex ASL) in occasione dell’evento EXPO 2015, che un corso che comprenda l’uso di APVR (apparati di protezione delle vie respiratorie) debba durare almeno 16 ore. Se, a seguito di un’attenta valutazione dei rischi, il datore di lavoro può escludere l’utilizzo degli APVR, e garantire l’operatività senza necessità di ingresso di un “soccorritore” in caso di emergenza, la formazione può essere ridotta a sole 8 ore di cui 4 di teoria e 4 pratica.

CORSI BASE PER AMBIENTI CONFINATI
Modulo teorico
La parte teorica tratta i seguenti argomenti:

  • riferimenti normativi;
  • definizione di ambiente confinato;
  • infortuni: statistiche e analisi;
  • cenni su valutazione del rischio, permesso di lavoro;
  • qualità dell’aria respirabile;
  • DPI criteri di scelta e utilizzo;
  • cenni su procedure operative in ambienti sospetti di inquinamento;
  • procedure base di gestione emergenza.

Modulo pratico
La parte pratica comprende:

  • riconoscere preventivamente un potenziale difetto delle attrezzature da indossare (controlli pre-uso);
  • indossare correttamente i DPI in dotazione;
  • riconoscere e isolare l’accesso di un ambiente confinato;
  • testare con idonea strumentazione (o simulatore), la qualità dell’aria dell’ambiente confinato prima di dare inizio alla procedura di accesso;
  • effettuare una corretta progressione su scala fissa verticale (verso il basso) utilizzando il dispositivo retrattile;
  • attuare le procedure di gestione dell’emergenza (riconoscimento dell’evento, telefonata ai soccorsi esterni, manovra di estrazione);
  • trasportare una vittima in zona sicura con tecniche e posture che non aggiungano rischi al soccorritore;
  • predisposizione della vittima cosciente nell’attesa dei soccorsi esterni.

AGGIORNAMENTO SPAZI CONFINATI

Aggiornamento massimo ogni 5 anni con durata minima di 4 ore di cui una teorica di ripasso e aggiornamento normativo e 3 di addestramento praticotuttavia, come anche previsto nel D.Lgs. 81/08 Art. 37 COMMA 6, la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.

UTILIZZO DEGLI APVR FILTRANTI IN AMBIENTI CONFINATI SOSPETTI DI INQUINAMENTO
Per le attività di lavoro in ambienti confinati o sospetti di inquinamento con utilizzo di APVR a filtro, la durata dei corsi è di 16 ore di cui 8 ore teoriche e 8 di addestramento pratico.

Modulo teorico
La parte teorica comprende:

  • riferimenti normativi;
  • definizione di ambiente confinato;
  • infortuni: statistiche e analisi;
  • valutazione del rischio, permesso di lavoro;
  • qualità dell’aria respirabile;
  • criteri di scelta: maschere a filtri pieno facciale, semi-maschere, ecc.
  • criteri di scelta e utilizzo DPI;
  • comunicazione;
  • procedure operative d’uso in ambienti sospetti di inquinamento;
  • procedure base di gestione emergenze.

Modulo pratico
La parte pratica prevede:

  • riconoscere preventivamente un potenziale difetto delle attrezzature da indossare (controlli pre-utilizzo);
  • indossare correttamente i DPI in dotazione a ciascuno;
  • come effettuare una corretta progressione su scala fissa verticale (verso il basso) utilizzando il dispositivo retrattile;
  • riconoscere e isolare l’accesso di un ambiente confinato con apertura al suolo;
  • test di verifica della qualità dell’aria;
  • utilizzo delle maschere filtranti in condotti ristretti o simili con accesso difficoltoso compresa manovra di soccorso;
  • utilizzo delle maschere filtranti in silos o simili con accesso in quota difficoltoso (profondità minima 2,50 m) con apertura limitata che richiede l’impiego di attrezzatura ausiliare tipo treppiedi e imbracature, compresa manovra di soccorso;
  • simulazione di trasporto infortunato con barelle.

AGGIORNAMENTO APVR FILTRANTI
Come da Decreto Ministeriale 2 maggio 2001 allegato 2 articolo 7.4.2.2: la durata della formazione, ripetuta annualmente, dipenderà dal tipo, dalla frequenza e dallo scopo dell’utilizzo.
Smart Vita Academy effettua aggiornamenti annuali di 4 o 8 ore in base alla frequenza di utilizzo degli APVR sul lavoro.

UTILIZZO DEGLI APVR ISOLANTI IN AMBIENTI CONFINATI SOSPETTI DI INQUINAMENTO
Come da DM 2 maggio 2001 Allegato 2, Art. 7, l’abilitazione all’utilizzo degli APVR isolanti, prevede un corso di almeno 20 ore di cui 16 di pratica. Smart Vita Academy ha stabilito per i propri corsi abilitanti all’utilizzo degli APVR ISOLANTI in ambienti confinati la durata complessiva di 24 ore di cui 8 teoriche (anche discontinue) e le restanti, pratica.

Modulo teorico
La parteparte tratta i seguenti argomenti:

  • riferimenti normativi;
  • definizione di ambiente confinato;
  • infortuni: statistiche e analisi;
  • valutazione del rischio;
  • permesso di lavoro;
  • qualità dell’aria respirabile;
  • criteri di scelta: maschere a filtri, sistemi a circuito aperto, chiuso ecc.;
  • criteri di scelta e utilizzo DPI;
  • comunicazione;
  • procedure operative d’uso in ambienti sospetti di inquinamento;
  • procedure base di gestione delle emergenze.

Modulo pratico
La parte pratica deve trattare come minimo i seguenti argomenti:

  • riconoscere preventivamente un potenziale difetto delle attrezzature da indossare (controllo pre-utilizzo);
  • indossare correttamente i DPI in dotazione a ciascuno;
  • riconoscere prontamente se un DPI è indossato malamente da un addetto;
  • riconoscere e isolare l’accesso di un ambiente confinato con apertura al suolo;
  • testare con idonea strumentazione, la qualità dell’aria dell’ambiente confinato prima di dare inizio all’accesso;
  • come effettuare una corretta progressione su scala fissa verticale (verso il basso) utilizzando il dispositivo retrattile;
  • test di verifica della qualità dell’aria;
  • assemblaggio e vestizione di un apparecchio isolante ad aria compressa compresi i controlli e test di tenuta;
  • utilizzo dell’apparecchio isolante in ambiente sicuro ma sotto sforzo compreso test di consumo personale;
  • utilizzo dell’apparecchio isolante in condotti ristretti o simili con accesso difficoltoso compresa manovra di soccorso;
  • simulazione di trasporto infortunato con barella e apparecchio isolante (anche su vittima);
  • utilizzo dell’apparecchio isolante in silos o simili con accesso dal pavimento (profondità minima 2,50 m) con apertura limitata, che richiede l’impiego di attrezzatura ausiliare tipo treppiedi imbracature ecc., compresa manovra di soccorso; se possibile anche con aperture inferiori dove il discente è “costretto” a togliersi l’attrezzatura (ma non la maschera) per passare oltre.

AGGIORNAMENTO ALL’UTILIZZO DI APVR ISOLANTI
Come dal Decreto Ministeriale 2 maggio 2001 allegato 2 articolo 7.4.3.3 l’aggiornamento della formazione, della durata di 2 ore, viene fatto nel modo seguente:

  • due volte l’anno per coloro che utilizzano gli autorespiratori ad aria compressa a circuito aperto e gli autorespiratori a circuito chiuso, se devono essere effettuate operazioni di salvataggio e se gli apparecchi non vengono utilizzati frequentemente;
  • una volta l’anno per coloro che utilizzano gli autorespiratori durante il lavoro, se gli apparecchi vengono impiegati frequentemente;
  • non è necessario ripetere prove pratiche se gli apparecchi vengono usati con frequenza;
  • in tutti i casi è necessario ripetere periodicamente la formazione e l’addestramento all’utilizzo dei presidi per la gestione del salvataggio.

COSA dicono DEI NOSTRI CORSI